
Se sei in questa pagina, allora è probabile che anche tu sei interessato ad un’idea politica, locale e nazionale, alternativa a quelle delle destre e delle sinistre tradizionaliste; è probabile che anche tu immagini un mondo che ancora non c’è. Bene, se è così allora sei nel posto giusto.
La Puglia! La Puglia è perfetta per costruirci sopra il futuro! Chi sono io? Io sono Antonio Spada della provincia di Taranto. Sono stato al servizio dello Stato in un complicato periodo storico: alto tasso di criminalità, mafie, terrorismi, blocco sovietico comunista! Sono un liberale, un vero liberale, e un vero liberale non può essere un tradizionalista di destra di sinistra. Perché? perché un vero liberale ha sempre un piede nel futuro; crede nell’evoluzione, nell’emancipazione, nell’espansione. un vero liberale è un esploratore di mondi sconosciuti, come potrei mai essere di destra o di sinistra! Ma ora, credo che sia arrivato il momento di decidere se restare semplici spettatori o diventare protagonisti del nostro futuro; un futuro nel quale ogni cosa diventa possibile, il benessere diventa realtà e nessuno è più costretto a partire. Bene in autunno, in Puglia, ci sono le regionali, iniziamo da qui, formiamo una Lista Civica indipendente d’ispirazione liberale e disegniamo insieme la Puglia del futuro.
UN MODERNO CIRCUITO CHIUSO INTEGRATO DI 800 CHILOMETRI.
Allora vediamo un po’. Il territorio pugliese è a soli 184 metri d'altezza media dal livello del mare, tra le più basse d’Italia; ha 870 Chilometri di costa, la più lunga dell’Italia continentale; gode di una elevata esposizione solare; contiene un patrimonio artistico gigantesco ed è posta tra l’Adriatico e lo Jonio, l’Africa e l’Europa, l’Oriente e l’Occidente. Perfetto per costruirci sopra il futuro. Ora, sfruttando i diversi fondali dei Porti e le diverse caratteristiche degli Aeroporti, supponiamo di collegare i 3 Porti maggiori, i 6 Porti minori, i 4 Aeroporti e le 6 Province, ad un moderno circuito chiuso integrato, autostradale e ferroviario ad alta velocità, di circa 800 Chilometri. Partendo da Marina di Chieuti, passando da Foggia, da Bari, da Taranto, costeggiando lo Jonio, girando da Santa Maria di Leuca e risalendo l’Adriatico con Lecce, Brindisi, Bari, Foggia e tornando a Marina di Chieuti, con una linea di mezzo tra Taranto e Brindisi, avremmo congiunto i due punti estremi della Regione e costituito un perfetto circuito per il trasporto di persone e merci percorribile in meno di tre ore. E non è finita qui!
Ora immaginiamo di coprire l’intero circuito, nella parte superiore, con un mega impianto fotovoltaico di 32.000.000 di Metri quadrati in grado di produrre, indicativamente, 8.000 GWh l’anno di energia elettrica che, sfruttando le variazioni termiche in atto, potrebbe soddisfare parte del fabbisogno annuale regionale. Supponiamo poi di collegare, per ogni provincia, un moderno termovalorizzatore a doppio forno con capacità di produzione annuale di 200 GWh di Energia Elettrica e 350 GWh di Energia Termica attraverso il trattamento di 700.000 tonnellate di rifiuti l’anno. Avremmo un totale regionale di 3.300 GWh di Energia tra Elettrica e termica su 4.200.000 tonnellate di rifiuti l’anno trattati. Poi visto le nuove crisi idriche, dovute ai cambiamenti climatici, proviamo ancora a pensare alla creazione di un desalinatore, in grado di soddisfare l’intero fabbisogno regionale con la produrre 580.000 Metri cubi di acqua potabile al giorno, per un consumo presunto giornaliero di 150 litri d’acqua a persona, per famiglie ed imprese. E non è tutto!
Ora, tenuto conto dell’invecchiamento della popolazione, ipotizziamo la creazione di sei moderni Over Club Village per anziani e persone sole per ogni provincia, dalla capacità di 1500 posti, in piccoli mono locali, per un totale regionale di 9000 posti, perfettamente collegate in rete e dotati tutti di eliporto, giardini, palestre, piscine, campi da tennis e minigolf; anche l'ultimo tratto deve avere un senso! Per la stessa ragione, proviamo a pensare alla costruzione di sei mega Ospedali d’eccellenza, uno per ogni provincia, per la degenza di 2.000 posti l’uno in mono stanza, per un totale regionale di 12.000 posti, perfettamente collegati in rete e dotati tutti di eliporto e centri di ricerca. In fine immaginiamo di integrare alla rete sanitaria, un moderno sistema di prossimità di centri minori d’urgenza previsto per ogni nucleo abitativo superiore ai 5.000 abitanti. Come realizzare tutto questo? con una semplice operazione finanziaria!
Per la realizzazione del grande progetto industriale regionale, possiamo servirci di una semplice leva finanziaria. Immaginiamo un investimento di 50 miliardi di euro in 10 anni, attraverso la creazione di una S.P.A. al 51% pubblica e 49% privata che potremmo denominare Puglia Futura. In questi termini la Società non sarebbe contendibile né scalabile, rimarrebbe nelle mani pubbliche e potrebbe espandersi quotando, una parte delle proprie azioni, sui mercati finanziari di tutto il mondo. L’operazione finanziaria avrebbe solide connotazioni industriali e, se i miei calcoli sono esatti, l'investimento, sia privato che pubblico, rientrerebbe nei primi anni di esercizio d'impresa attraverso i servizi resi a basso costo a famiglie ed imprese e al gigantesco moltiplicatore di ritorno pubblico. Integrata ad un adeguato Piano Futuro Regionale, coinvolgendo le 6 Province e i 270 Comuni, avrebbe un effetto leva congiunturale inimmaginabile, creerebbe un diffuso benessere collettivo e innalzerebbe la qualità della vita di ogni singolo individuo. Bloccherebbe il fenomeno emigratorio, consentirebbe il rientro dei nostri giovani e invertirebbe finalmente la tendenza demografica. È così difficile? Forza costruiamolo insieme.
Taranto! Ora proviamo a pensare Taranto, per qualche istante, nel futuro.
Allora, vediamo un po’. Taranto è la seconda città della Regione per numero di abitanti, 185.405, per la precisione, una massa critica di tutto rispetto; domina il gigantesco Golfo Ionico; il Mar Piccolo ha una superficie totale di 20.700.000 Metri quadrati con fondali sufficientemente profondi; il Ponte Girevole è estremamente singolare; il Porto Mercantile è tra i più importanti del Mediterraneo; il vicino Aeroporto di Grottaglie ha una pista lunga 3.200 Metri e larga addirittura 45 Metri; l’intera Provincia ha 144 chilometri di coste tra le più belle al mondo; ha un’agricoltura fiorente nei territori circostanti; ha un solido tessuto imprenditoriale diversificato e gode di un patrimonio artistico rilevante. Perfetta per entrare nel futuro.
EX ILVA COME IL GUGGENHEIM
Come? Proviamo ad ipotizzare di convertire il decotto Centro Siderurgico, grande esattamente 15.450.000 metri quadrati, nel più grande Museum d’Arte Contemporanea al Mondo, diventerebbe una Città cosmopolita dalle prospettive impressionanti. Il Guggenheim Museum di Bilbao, il Museo in acciaio più famoso al mondo, ha trasformato Bilbao, da una zona depressa, in una delle Città più prospere, moderne ed evolute della Spagna. Proviamo poi ad immaginare la trasformazione della zona industriale adiacente in un moderno centro di ricerca e di Startup tecnologiche con forti potenziali di crescita, diventerebbe una delle maggiori Silicon Valley al Mondo. San Francisco ha fatto della sua Silicon Valley la vera fortuna. Con la riconversione e ricollocamento dei dipendenti ex Ilva e imprese collegate alle nuove mansioni territoriali non ci sarebbe un solo licenziamento e un solo operaio verrebbe messo in cassa integrazione.
MAR PICCOLO COME FORT LAUDERDALE
Immaginiamo ancora di adibire il mar piccolo all’attracco e parcheggio di grandi imbarcazioni di lusso, diventerebbe una delle città più esclusive del Mediterraneo con effetti scenici spettacolari agli arrivi e alle partenze e ricadute turistiche inimmaginabili. Visto il graduale innalzamento della temperatura dall’acqua, la mitilicoltura, le cozze tarantine, potrebbe essere trasferita nel Mar Grande con piattaforme di collegamento per l’esportazione del prodotto in tutto il mondo. Fort Lauderdale è diventata una delle città più ricche della florida anche grazie alle 50.000 imbarcazioni di lusso ospitate nel proprio porto. Se l’Azzam, il più grande Superyacht al mondo, lungo 180 metri e largo 20, ha bisogno di un fondale massimo di 8 metri per la sua navigazione, allora vuol dire che anche il Mar Piccolo potrebbe ospitare qualunque tipo di Yacht e Superyacht costruito su questo pianeta!
LA GRANDE RETE DEI PORTI E DEGLI AEROPORTI
Ora, supponendo l’integrazione del Porto mercantile di Taranto con gli altri 2 porti maggiori, i 6 minori e i 4 aeroporti, attraverso una nuova rete autostradale e ferroviaria ad alta velocità, consentirebbe la velocizzazione dello smistamento e scambio delle merci da un porto all’altro, l’abbattimento dei costi di esercizio e la crescita esponenziale del traffico merci in entrata e in uscita. Se a tutto ciò, si aggiungessero gli effetti diretti e indiretti dell’integrazione al Piano Futuro Regionale, che ho già ipotizzato, i risultati ottenibili potrebbero essere giganteschi, le ricadute su tutti i settori, agricoli e industriali, sarebbero in forte crescita e Taranto, oltre ad essere il nuovo snodo del Mediterraneo, diventerebbe una delle Città del futuro più moderne, evolute e prospere d’Europa. È così difficile? Si può fare, facciamolo insieme!
Ciao, sono Antonio Spada, cerco candidate e candidati coraggiosi per formare una Lista Civica Indipendente d’ispirazione Liberale e presentare, a queste regionali pugliesi, un progetto rivoluzionario, in grado di proiettare la Puglia nel futuro. Il futuro costruiamolo insieme.